Cambio di priorietà e mercato ancora in ritardo. Analizziamo rosa e probabile formazione del cantiere viola
La nuova Fiorentina guidata da Rocco Commisso si presenta ai nastri di partenza con la ferma volontà di mettersi alle spalle l’ultima sciagurata stagione conclusa al 16° posto, e ripartire con rinnovate ambizioni. Confermato in panchina il tecnico Vincenzo Montella, che potrebbe avere a disposizione ancora per un anno il talento di Federico Chiesa per un 4-3-3 tutto fantasia insieme a Ribery e Boateng.
Sul fronte entrate il mercato si è infiammato soltanto negli ultimi giorni di luglio, grazie agli arrivi dell’ex Barcellona e Lirola. Subito dopo è stata pagata la clausola rescissoria per il cileno ex Bologna Pulgar. Ma sono stati gli arrivi di Badelj, Caceres, Dalbert e soprattutto Ribery a dare nuovo entusiasmo ad una piazza che da anni reclamava un deciso cambio di passo da parte della proprietà. Il colpo last minute è stato rappresentato da Ghezzal. In uscita, i viola hanno venduto Vitor Hugo al Palmeiras per 5,5 milioni di euro, Norgaard al Brentford per 3,5 milioni, Veretout alla Roma (prestito con obbligo di riscatto), Simeone al Cagliari e Laurini al Parma. Anche Lafont è partito, direzione Nantes. In Ligue 1 il giovane portiere cercherà di maturare la giusta esperienza al fine di tornare pronto in Serie A. Concluse, con alterne fortune, anche i percorsi insieme a Mirallas, Muriel, Gerson, Edmilson Fernandes e Pjaca.
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Modulo: 4-3-3 (55%)
Ballottaggi: I giovani Ranieri, Castrovilli e Sottil potrebbero accumulare un buon minutaggio, insidiando i compagni più esperti.